J.P. Rossano

Il sito ufficiale dell’autore del thriller “L’ultima stoccata”

"J.P. Rossano e la Scherma"

Cosa mi piace di questo sport? Tutto.
La scherma è bella e terribile, come la vita. Perché quando sali in pedana sei solo, come in tutti i momenti cruciali della vita. Attorno può esserci un sacco di gente, ma, di fatto, sei solo. E poi, in realtà, non affronti l’avversario, affronti te stesso, te stesso e tutti i fantasmi che affollano la tua mente e la tua coscienza.
La scherma è rissa, finzione, imbrogli, machismo, mito dei gladiatori, dei galli e dei segaioli.
La scherma è rappresentazione teatrale della vita, come, al tempo medesimo, la vita è un lungo, estenuante, assalto di scherma, nel quale tutti si cimentano… …e da cui i più ne escono sconfitti.

News

20.05.2009 | Categoria: Eventi, Presentazioni

“Settanta” in libreria dal 20 maggio 2009 il nuovo romanzo di Simone Sarasso

Una furibonda cavalcata attraverso gli anni di piombo. Dopo Confine di Stato, arriva il secondo volume della “Trilogia sporca dell’Italia” di Simone Sarasso.
copertina-70.jpegItalia, anni settanta: il decennio più buio e violento della storia repubblicana raccontato attraverso le voci di uno stragista, di un ladro, di un magistrato e di un attore di successo. Andrea Sterling, il fiore all’occhiello dei servizi deviati, ha un piano. Ettore Brivido, l’enfant prodige della mala milanese, è pronto a fare il salto di qualità. Domenico Incatenato, giovane giudice del Sud, sgobba per fare carriera tra Roma e Milano. Nando Gatti è l’astro nascente del poliziottesco all’italiana e prende sul serio il proprio lavoro. Le loro vite s’intrecciano mentre il paese va a fuoco: nelle piazze e nelle fabbriche ribolle la rivolta, le Brigate Rosse sfidano il potere costituito e la strategia della tensione continua a mietere vittime civili.

Il romanzo verrà presentato in anteprima a Milano a Officina Italia il 22 maggio

Hanno scritto di Confine di Stato:

«Un noir sorprendente, messo in pagina con una prosa incalzante e martellata… raccontato con la potenza di una realtà più forte dell’invenzione»  Irene Bignardi, La Repubblica

«Imperdibile. La prima parte di una trilogia scatenata, complottistica e dichiaratamente ispirata alle strategie di scrittura di James Ellroy» Giancarlo De Cataldo, Hot

«Con un abile congegno narrativo Sarasso conduce il lettore in un viaggio irato e tempestoso, illuminato da squarci improvvisi, attraverso gli anni più difficili della nostra storia recente»  Giorgio Boatti, Il Manifesto

«Un affresco potente del nostro paese a partire dal dopoguerra… Un lavoro ambizioso che ha alcuni modelli espliciti (uno su tutti American Tabloid di James Ellroy) e un’originalità che conforta scoprire in un quasi trentenne» Pietro Cheli, Diario

«Piazza Fontana, 1969. Simone Sarasso sarebbe nato undici anni dopo. Eppure questo libro sembra scritto da chi c’era. Anzi, forse ha in più il vantaggio del distacco» Dario Olivero, Repubblica.it

La modesta recensione del sottoscritto la potete leggere qui

Simone Sarasso, classe ’78, scrive storie nere per la narrativa, i fumetti, il cinema e la TV. Vive a Novara, e nel (poco) tempo libero fa l’educatore in una scuola elementare. Ha pubblicato racconti in diverse antologie e collabora con alcune riviste («Carmilla», «Milano Nera Web Press», «Satisfiction», «Hot»). Settanta è il secondo capitolo di una trilogia noir sui misteri e le trame della Storia d’Italia dal dopoguerra a Tangentopoli. Il primo volume, Confine di Stato (2007, finalista al Premio Scerbanenco-La Stampa 2007), è edito da Marsilio. Nell’autunno 2009, sempre per Marsilio, uscirà la graphic novel United We Stand (www.unitedwestand.it), realizzata con Daniele Rudoni.
Il suo blog è http://confinedistato.blogspot.com

 

8.05.2009 | Categoria: Eventi, Presentazioni

Salone del libro di Torino, un paio di segnalazioni

Amici lettori,

un paio di segnalazioni in merito al prossimo Salone del libro di Torino.

Presso lo stand delle edizioni Spoon River sarà disponibile il romanzo di esordio di Stephano Giacobini (alias Roberto Castelli) compagno di merende, nonchè di avventure e disavventure schermistiche del sottoscritto nei bei tempi che furono. Una presentazione del romanzo (noir, manco a dirlo) potete trovarla su questo sito qui, l’autore lo troverete al salone. Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo, ma appena lo farò ne parleremo ancora.

Il 15  e 16 maggio presso lo stand AGENZIA X ci sarà un reading musicato del racconto UWS - TERRA DI NESSUNO, contenuto nell’antologia VOI NON CI SARETE, a cura di Alessandro Bertante. Per l’occasione sarà presente l’autore (e amico) Simone Sarasso. Di Simone (autore di “Confine di stato” e della Graphic Novel di fantapolitica “United we stand“) i frequantatori di questo sito avranno già sentito parlare parecchio dal sottoscritto. Incontrarlo al salone potrebbe essere una buona occasione per farsi raccontare qualcosa in anteprima del suo nuovo romanzo “Settana” che uscirà il 20 maggio e rappresenta la seconda tappa della trilogia sarassiana (oddio avrò inventato un neologismo) dedicata ai misteri dello stivale, appunto dopo Confine di stato. Anche di questo romanzo avremo modo di riparlare quando l’avrò letto.

Buon salone a chi lo andrà a visitare

JP

7.05.2009 | Categoria: Segnalazioni

L’ISOLA DEGLI UOMINI SUPERFLUI

 L’ISOLA DEGLI UOMINI SUPERFLUI (Stephano Giacobini * Ed. Spoon River - Collana Dark Side)

isolasuperflui1.jpgIn un angolo remoto della più grande foresta del pianeta un potente uomo d’affari (e spregiudicato malavitoso) ha creato un vero e proprio luna-park della morte: l’Isola. Sborsando ingenti cifre, miliardari di ogni parte del mondo possono accedervi per uccidere o torturare, impunemente, uomini all’uopo catturati e tenuti segregati.
La vicenda è narrata direttamente dal protagonista, il Capitano, braccio destro del creatore dell’Isola, uomo cinico e ambiguo che ha abbandonato il mondo civile per mettersi al servizio del male e della morte, grande organizzatore delle sconvolgenti attrazioni messe a disposizione  dei clienti di quel folle parco dei divertimenti.
Vittime sono gli Uomini Superflui, gente emarginata dalla società, poveri fra i poveri, la cui esistenza non ha alcun valore, se non quello di essere a disposizione di altri uomini che possono addirittura comprare la loro vita e la loro morte.
Tutto sembra filare liscio, i clienti si susseguono con regolarità e con richieste sempre più sconcertanti, finché compare sulla scena una donna, che sovvertirà i valori e aprirà nuovi orizzonti.

L’eterna lotta fra il bene e il male, considerata dal punto di vista di quest’ultimo, la loro reciproca interdipendenza, in un conflitto destinato a non vedere mai un vincitore. I contrasti fra la forza dell’amore e l’intensità dell’odio, l’esaltazione della morte e la vacuità della vita, le differenze fra esistenza e vita, fra morte corporale e morte in vita, la miseria e la nobiltà che albergano nell’animo umano.
L’allarme ecologista, la denuncia delle profonde disuguaglianze sociali che condizionano l’umanità intera, la deriva e le conseguenze aberranti di un mondo fondato unicamente sull’accumulo di denaro.
* Stephano Giacobini è lo pseudonimo di Roberto Castelli, 42 anni, avvocato penalista in Torino con trascorsi da giornalista.   stephanogiacobini@email.it