“J.P. Rossano, chi è costui ?”
Di notizie, su J.P. Rossano, ne abbiamo, poche, pochissime, praticamente nessuna.
Di lui sappiamo solamente che l’ignoto personaggio che si cela dietro tale pseudonimo è nato a Torino nel 1968, che è stato uno schermidore (di quelli che in carriera di stoccate ne prendono più di quelle che danno), che “L’Ultima Stoccata” (Ed. Il Molo) è stato il suo romanzo di esordio, che ha collaborato con la rivista “Passione Stoccata”, per la quale è stato inviato ai mondiali di scherma tenutisi a Torino nel 2006 e che nel 2007 un suo racconto (Per sempre) è stato pubblicato nell’antologia “Tutto il nero dell’Italia”.
Per il resto: nebbia, il mistero più assoluto. Una fonte, che ha voluto restare anonima, ha insinuato che sia un filibustiere ed un poco di buono……..avendo letto “L’Ultima Stoccata” non stentiamo a crederlo.
Hanno detto di lui e del libro:
Sherlock Magazine: “L’ultima stoccata è un giallo davvero interessante, che colpisce il segno, insomma non sembra un lavoro di un esordiente e se lo è l’autore dimostra di avere delle capacità veramente notevoli”.
Horror Crime: “Rossano ha la prerogativa di disegnarci con perfetta coerenza quella che è la società odierna, messa sotto accusa con tutte le sue implicazioni. Simboli tratti dalla cronaca nera quotidiana, allusioni ai fattori che incombono drammaticamente sulla nostra vita, servono a Rossano per esercitare la sua azione polemica, con particolare rudezza, con una svelata intenzione di colpire a fondo, senza mezzi termini”.
Crime.net: “Il ritmo del libro è incalzante e coinvolgente, i personaggi ben delineati. Qualche incertezza stilistica, soprattutto nei dialoghi, che a volte suonano un po’ forzati, ma nel complesso la lettura è piacevole e scorrevole. Dal titolo avrei pensato che il thriller fosse ambientato nel mondo della scherma, ma i riferimenti ad essa (realistici e ben narrati) compaiono solo nei ricordi del protagonista…Dettagli tecnici molto curati”.
Thriller Magazine: “La trama di questo thriller tutto italiano è ben strutturata; l’autore crea, soprattutto con lo scorrere delle pagine un ottimo grado di tensione e mantiente elevati l’interesse e la curiosità del lettore che desidera, a sua volta, scoprire la verità……….. In generale L’ultima stoccata risulta un romanzo di piacevole lettura, estremamente godibile, scritta in modo lineare e fruibile, che pecca a tratti di alcuni errori dovuti senza dubbio al fatto di essere un’opera prima”.
Una lettrice: “Il libro è bello, solo un po’ troppo crudo forse, ma il protagonista, Jarno Chasseur, è assolutamente insopportabile”