J.P. Rossano

Il sito ufficiale dell’autore del thriller “L’ultima stoccata”

"J.P. Rossano e la Scherma"

Cosa mi piace di questo sport? Tutto.
La scherma è bella e terribile, come la vita. Perché quando sali in pedana sei solo, come in tutti i momenti cruciali della vita. Attorno può esserci un sacco di gente, ma, di fatto, sei solo. E poi, in realtà, non affronti l’avversario, affronti te stesso, te stesso e tutti i fantasmi che affollano la tua mente e la tua coscienza.
La scherma è rissa, finzione, imbrogli, machismo, mito dei gladiatori, dei galli e dei segaioli.
La scherma è rappresentazione teatrale della vita, come, al tempo medesimo, la vita è un lungo, estenuante, assalto di scherma, nel quale tutti si cimentano… …e da cui i più ne escono sconfitti.

J.P. Rossano, chi è costui ?”
Di notizie, su J.P. Rossano, ne abbiamo, poche, pochissime, praticamente nessuna.

Di lui sappiamo solamente che l’ignoto personaggio che si cela dietro tale pseudonimo è nato a Torino nel 1968, che è stato uno schermidore (di quelli che in carriera di stoccate ne prendono più di quelle che danno), che “L’Ultima Stoccata” è stato il suo romanzo di esordio ed infine che ha recentemente collaborato con la rivista “Passione Stoccata”, per la quale è stato inviato ai mondiali di scherma tenutisi a Torino l’autunno scorso.

Per il resto: nebbia, il mistero più assoluto. Una fonte, che ha voluto restare anonima, ha insinuato che sia un filibustiere ed un poco di buono……..avendo letto “L’Ultima Stoccata” non stentiamo a crederlo.

Hanno detto di lui e del libro:

Sherlock Magazine: “L’ultima stoccata è un giallo davvero interessante, che colpisce il segno, insomma non sembra un lavoro di un esordiente e se lo è l’autore dimostra di avere delle capacità veramente notevoli”.

Horror Crime: “Rossano ha la prerogativa di disegnarci con perfetta coerenza quella che è la società odierna, messa sotto accusa con tutte le sue implicazioni. Simboli tratti dalla cronaca nera quotidiana, allusioni ai fattori che incombono drammaticamente sulla nostra vita, servono a Rossano per esercitare la sua azione polemica, con particolare rudezza, con una svelata intenzione di colpire a fondo, senza mezzi termini”.

Crime.net: “Il ritmo del libro è incalzante e coinvolgente, i personaggi ben delineati. Qualche incertezza stilistica, soprattutto nei dialoghi, che a volte suonano un po’ forzati, ma nel complesso la lettura è piacevole e scorrevole. Dal titolo avrei pensato che il thriller fosse ambientato nel mondo della scherma, ma i riferimenti ad essa (realistici e ben narrati) compaiono solo nei ricordi del protagonista…Dettagli tecnici molto curati”.

Thriller Magazine: “La trama di questo thriller tutto italiano è ben strutturata; l’autore crea, soprattutto con lo scorrere delle pagine un ottimo grado di tensione e mantiente elevati l’interesse e la curiosità del lettore che desidera, a sua volta, scoprire la verità……….. In generale L’ultima stoccata risulta un romanzo di piacevole lettura, estremamente godibile, scritta in modo lineare e fruibile, che pecca a tratti di alcuni errori dovuti senza dubbio al fatto di essere un’opera prima”.

Una lettrice: “Il libro è bello, solo un po’ troppo crudo forse, ma il protagonista, Jarno Chasseur, è assolutamente insopportabile”



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