29 Settembre presentazione di “Settanta” al circolo dei lettori di Torino
L’appuntamento è di quelli da non perdere: Martedì 29 Settembre (ore 19), presso lo storico Circolo dei lettori di Torino, è in programma la presentazione di “SETTANTA” (Marsilio Editori) di Simone Sarasso.
Lo scrittore torinese JP Rossano (che poi sarei io) incontra l’autore (che poi sarebbe questo brutto ceffo qui).
Il secondo, poderoso, capitolo (dopo “Confine di Stato“) della trilogia sporca che Simone dedica ai misteri dell’Italia, il cui titolo si riferisce naturalmente al decennio più buio e violento della storia repubblicana raccontato attraverso le voci di uno stragista, di un ladro, di un magistrato e di un attore di successo.
Se Confine di Stato era stilisticamente più simile ad un fumetto, con una narrazione trascinata dalla ricerca dell’azione a tutti i costi, nonchè marcatamente debitore del James Ellroy di American Tabloid. Settanta è più denso, articolato e potremmo azzardare che guarda più vicino (Romanzo Criminale di De Cataldo) piuttosto che al grande scrittore noir di oltre oceano. Ovvero, lo stile è sempre affascinante ed iper cinetico, come nel lavoro precedente, ma se in quel caso si è rischiato di semplificare la storia concentrando i fatti su un cattivissimo Andrea Sterling, in Settanta il tiro è stato aggiustato alla perfezione: il romanzo è infatti più corale e la scrittura denota un notevole lavoro per rendere il linguaggio più aderente all’Italiano dell’epoca.
Di tutto questo e di molto altro parleremo con Simone al Circolo dei lettori, pertanto l’invito è ovviamente quello di non mancare, vi aspettiamo numerosi
JP
PS un po’ di foto della presentazione le potete vedere qui
Italia, anni settanta: il decennio più buio e violento della storia repubblicana raccontato attraverso le voci di uno stragista, di un ladro, di un magistrato e di un attore di successo. Andrea Sterling, il fiore all’occhiello dei servizi deviati, ha un piano. Ettore Brivido, l’enfant prodige della mala milanese, è pronto a fare il salto di qualità. Domenico Incatenato, giovane giudice del Sud, sgobba per fare carriera tra Roma e Milano. Nando Gatti è l’astro nascente del poliziottesco all’italiana e prende sul serio il proprio lavoro. Le loro vite s’intrecciano mentre il paese va a fuoco: nelle piazze e nelle fabbriche ribolle la rivolta, le Brigate Rosse sfidano il potere costituito e la strategia della tensione continua a mietere vittime civili.