J.P. Rossano

Il sito ufficiale dell’autore del thriller “L’ultima stoccata”

"J.P. Rossano e la Scherma"

Cosa mi piace di questo sport? Tutto.
La scherma è bella e terribile, come la vita. Perché quando sali in pedana sei solo, come in tutti i momenti cruciali della vita. Attorno può esserci un sacco di gente, ma, di fatto, sei solo. E poi, in realtà, non affronti l’avversario, affronti te stesso, te stesso e tutti i fantasmi che affollano la tua mente e la tua coscienza.
La scherma è rissa, finzione, imbrogli, machismo, mito dei gladiatori, dei galli e dei segaioli.
La scherma è rappresentazione teatrale della vita, come, al tempo medesimo, la vita è un lungo, estenuante, assalto di scherma, nel quale tutti si cimentano… …e da cui i più ne escono sconfitti.

News

14.09.2009 | Categoria: Eventi, Presentazioni

29 Settembre presentazione di “Settanta” al circolo dei lettori di Torino

L’appuntamento è di quelli da non perdere: Martedì 29 Settembre (ore 19), presso lo storico Circolo dei lettori di Torino, è in programma la presentazione di “SETTANTA” (Marsilio Editori) di Simone Sarasso.

Lo scrittore torinese JP Rossano (che poi sarei io) incontra l’autore (che poi sarebbe questo brutto ceffo qui).

Il secondo, poderoso, capitolo (dopo “Confine di Stato“) della trilogia sporca che Simone dedica ai misteri dell’Italia, il cui titolo si riferisce naturalmente al decennio più buio e violento della storia repubblicana raccontato attraverso le voci di uno stragista, di un ladro, di un magistrato e di un attore di successo.

Se Confine di Stato era stilisticamente più simile ad un fumetto, con una narrazione trascinata dalla ricerca dell’azione a tutti i costi, nonchè marcatamente debitore del James Ellroy di American Tabloid. Settanta è più denso, articolato e potremmo azzardare che guarda più vicino (Romanzo Criminale di De Cataldo) piuttosto che al grande scrittore noir di oltre oceano. Ovvero, lo stile è sempre affascinante ed iper cinetico, come nel lavoro precedente, ma se in quel caso si è rischiato di semplificare la storia  concentrando i fatti su  un cattivissimo Andrea Sterling, in Settanta il tiro è stato aggiustato alla perfezione: il romanzo è infatti più corale e la scrittura denota un notevole lavoro per rendere il linguaggio più aderente all’Italiano dell’epoca.

Di tutto questo e di molto altro parleremo con Simone al Circolo dei lettori, pertanto l’invito è ovviamente quello di non mancare, vi aspettiamo numerosi

JP

PS un po’ di foto della presentazione le potete vedere qui
 

20.05.2009 | Categoria: Eventi, Presentazioni

“Settanta” in libreria dal 20 maggio 2009 il nuovo romanzo di Simone Sarasso

Una furibonda cavalcata attraverso gli anni di piombo. Dopo Confine di Stato, arriva il secondo volume della “Trilogia sporca dell’Italia” di Simone Sarasso.
copertina-70.jpegItalia, anni settanta: il decennio più buio e violento della storia repubblicana raccontato attraverso le voci di uno stragista, di un ladro, di un magistrato e di un attore di successo. Andrea Sterling, il fiore all’occhiello dei servizi deviati, ha un piano. Ettore Brivido, l’enfant prodige della mala milanese, è pronto a fare il salto di qualità. Domenico Incatenato, giovane giudice del Sud, sgobba per fare carriera tra Roma e Milano. Nando Gatti è l’astro nascente del poliziottesco all’italiana e prende sul serio il proprio lavoro. Le loro vite s’intrecciano mentre il paese va a fuoco: nelle piazze e nelle fabbriche ribolle la rivolta, le Brigate Rosse sfidano il potere costituito e la strategia della tensione continua a mietere vittime civili.

Il romanzo verrà presentato in anteprima a Milano a Officina Italia il 22 maggio

Hanno scritto di Confine di Stato:

«Un noir sorprendente, messo in pagina con una prosa incalzante e martellata… raccontato con la potenza di una realtà più forte dell’invenzione»  Irene Bignardi, La Repubblica

«Imperdibile. La prima parte di una trilogia scatenata, complottistica e dichiaratamente ispirata alle strategie di scrittura di James Ellroy» Giancarlo De Cataldo, Hot

«Con un abile congegno narrativo Sarasso conduce il lettore in un viaggio irato e tempestoso, illuminato da squarci improvvisi, attraverso gli anni più difficili della nostra storia recente»  Giorgio Boatti, Il Manifesto

«Un affresco potente del nostro paese a partire dal dopoguerra… Un lavoro ambizioso che ha alcuni modelli espliciti (uno su tutti American Tabloid di James Ellroy) e un’originalità che conforta scoprire in un quasi trentenne» Pietro Cheli, Diario

«Piazza Fontana, 1969. Simone Sarasso sarebbe nato undici anni dopo. Eppure questo libro sembra scritto da chi c’era. Anzi, forse ha in più il vantaggio del distacco» Dario Olivero, Repubblica.it

La modesta recensione del sottoscritto la potete leggere qui

Simone Sarasso, classe ’78, scrive storie nere per la narrativa, i fumetti, il cinema e la TV. Vive a Novara, e nel (poco) tempo libero fa l’educatore in una scuola elementare. Ha pubblicato racconti in diverse antologie e collabora con alcune riviste («Carmilla», «Milano Nera Web Press», «Satisfiction», «Hot»). Settanta è il secondo capitolo di una trilogia noir sui misteri e le trame della Storia d’Italia dal dopoguerra a Tangentopoli. Il primo volume, Confine di Stato (2007, finalista al Premio Scerbanenco-La Stampa 2007), è edito da Marsilio. Nell’autunno 2009, sempre per Marsilio, uscirà la graphic novel United We Stand (www.unitedwestand.it), realizzata con Daniele Rudoni.
Il suo blog è http://confinedistato.blogspot.com

 

8.05.2009 | Categoria: Eventi, Presentazioni

Salone del libro di Torino, un paio di segnalazioni

Amici lettori,

un paio di segnalazioni in merito al prossimo Salone del libro di Torino.

Presso lo stand delle edizioni Spoon River sarà disponibile il romanzo di esordio di Stephano Giacobini (alias Roberto Castelli) compagno di merende, nonchè di avventure e disavventure schermistiche del sottoscritto nei bei tempi che furono. Una presentazione del romanzo (noir, manco a dirlo) potete trovarla su questo sito qui, l’autore lo troverete al salone. Non ho ancora avuto il piacere di leggerlo, ma appena lo farò ne parleremo ancora.

Il 15  e 16 maggio presso lo stand AGENZIA X ci sarà un reading musicato del racconto UWS - TERRA DI NESSUNO, contenuto nell’antologia VOI NON CI SARETE, a cura di Alessandro Bertante. Per l’occasione sarà presente l’autore (e amico) Simone Sarasso. Di Simone (autore di “Confine di stato” e della Graphic Novel di fantapolitica “United we stand“) i frequantatori di questo sito avranno già sentito parlare parecchio dal sottoscritto. Incontrarlo al salone potrebbe essere una buona occasione per farsi raccontare qualcosa in anteprima del suo nuovo romanzo “Settana” che uscirà il 20 maggio e rappresenta la seconda tappa della trilogia sarassiana (oddio avrò inventato un neologismo) dedicata ai misteri dello stivale, appunto dopo Confine di stato. Anche di questo romanzo avremo modo di riparlare quando l’avrò letto.

Buon salone a chi lo andrà a visitare

JP

10.12.2007 | Categoria: Eventi, Presentazioni

“Autori in vista” 12 Dicembre 2007

Appuntamento da non perdere quello del 12 dicembre all’incontro di “Autori in Vista“, in programma a Torino presso il Centro di aggregazione culturale di via Cavagnolo 7.

La serata vedrà JP protagonista con due ospiti di eccezione: Fabio Mazzoni, che con JP è uno degli autori de “Tutto il nero dell’Italia” e Simone Sarasso, autore di “Confine di stato” e recente finalista al premio Scerbanenco.

Si parlerà di noir ovviamente, ma anche di micro e macro criminalità.

In allegato il comunicato-stampa-12-12.pdf ed il volantino_autori_in_vista.pdf della manifestazione.

Accorrete numerosi.

7.11.2007 | Categoria: Eventi, Presentazioni

JP Rossano protagonista ad “Autori in Vista”

JP Rossano sarà uno degli autori protagonisti degli incontri dedicati agli scrittori di “Autori in Vista“, in programma a Torino a partire da Novembre 2007 presso il Centro di aggregazione culturale di via Cavagnolo 7.

Si parlerà di noir ovviamente, ma anche di micro e macro criminalità.

La serata che vedrà JP protagonista sarà quella del 12 dicembre e dovrebbe vedere come ospiti altri due scrittori: Fabio Mazzoni, che con JP è uno degli autori de “Tutto il nero dell’Italia” e Simone Sarasso, autore di quel “Confine di stato” di cui abbiamo parlato recentemente sul sito.

In allegato il volantino della manifestazione (volantino_autori_in_vista.pdf ) e a seguire nuvi dettagli ed il comunicato stampa ufficiale relativo alla serata del 12 dicembre.

Ovviamente vi aspettiamo numerosi.

25.09.2007 | Categoria: Eventi, Presentazioni

“Tutto il nero dell’Italia” al castello di Belgioioso

Sabato 22 Settembre al Castello di Belgioioso (Pv) nell’ambito della manifestazione “Parole nel tempo - editori in mostra al castello di Belgioioso” si è parlato dell’antologia “Tutto il nero dell’Italia” edita da Noubs.

Presenti la curatrice dell’antologia Chara Bertazzoni e gli scrittori JP Rossano, Matteo Fraccaro, Marinella Lombardi e Fabio Mazzoni, si sono letti gli incipit dei racconti, si è discusso de “Tutto il nero dell’Italia” e di noir in generale.

Nella sezione dedicata alla galleria fotografica alcune immagini della presentazione.

10.07.2007 | Categoria: Eventi, Presentazioni

Presentazione di “Confine di Stato” a Milano

Allego qui di seguito il racconto, inviatoci dall’autore, della presentazione tenutasi a Milano de “Confine di Stato“ di Simone Sarasso. Tra i link del sito troverete anche quello al blog di  Simone a cui mi accomuna la passione per James Ellory e Giancarlo De Cataldo. Siete tutti invitati a leggere “Confine di Stato“……….ovviamente dopo “L’ultima stoccata“…….  ;)  

 

Metti una sera verso le sette…

…in quel di Milano.
 A due passi dall’Arco della Pace. A due passi dagli aperitivi cool dell’Indiano.
Via peschiera 1, Libreria del Giallo, chez madame Tecla Dozio.
La cosa si è fatta qui. La prima nazionale del mio CONFINE DI STATO.
E si è fatta giusto ieri sera (05-07-07 ndr). Ma partiamo dal’inizio.
Alle tre e un quarto io e la mia mogliettina saliamo con sabauda decisione sul pullmann che ci porta in stazione. Sul binario si presenta dopo un paio di minuti anche il Maestro Daniele Rudoni.
Ci guardiamo: terribilmente in anticipo, come sempre.
Il treno per Milano non arriverà prima di venti minuti.
Una Marlboro, due chiacchiere in mezzo al caldo novarese.
Quaranta minuti e siamo in Centrale. E qui la cosa si fa seria, perché dall’Eurostar che da Venezia va a Torino scende Jacopo De Michelis, mio mentore e sovrano assoluto della narrativa nera (e non solo) in casa Marsilio.
Il gruppo, adesso, è al completo. Metrò fino a Moscova e poi due passi a piedi nel casino milanese.
Un’occhiata all’orologio: sei e cinque. In anticipo, again.
Risolviamo con una birra.
Alle sette meno un quarto, all’ingresso della libreria, la splendida Tecla ci accoglie a braccia aperte.
Paolo Roversi è già arrivato (qui si fa a gara di puntualità).
Non voleva mancare, nonostante non sia per niente in forma: qualche linea di febbre, probabilmente. Thank you, brother.
Le stranezze cominciano subito e mi travolgono senza preavviso:
- Prima ci si mette Tecla: dice che le mie iniziali non le piacciono. In effetti S.S. non è un granchè.
E comunque lei s’immaginava che mi chiamassi Alessandro, non Simone. Per cui, se non mi dispiace, continuerà a chiamarmi Alessandro. Non mi dispiace (ci mancherebbe che mi metta a contraddire la padrona di casa…)
- Arriva un fotografo nano, rotondotto e napoletano (beninteso, niente di male. La situazione sarebbe stata assurda anche se fosse stato alto, slanciato e di Rovigo…) che comincia a scattarmi mille foto dicendomi di mettermi in posa, di appiccicarmi alla libreria, di affacciarmi alla finestrella (a momenti, col mio dolce peso, ci rimango incastrato, nella finestrella…). Scuote la testa, mi racconta che Pinketts sì che è bravo: un talento naturale! E pure Veronesi non s’è comportato male. Che poi il suo libro si chiamava pure BRUCIA TROIA e allora sì che si poteva giocare. Pensa, ha dato fuoco al libro con l’accendino!
E io penso: “Dove cazzo sono finito?”
Meno male che il nano si spiccia e scompare. E non c’è neanche il tempo di una paglia che siamo già seduti in batteria: io, Tecla e Paolo. E si va via di gusto.
Paolo mi chiede come sia nato Confine, e io gli racconto della rabbia che avevo dentro mentre studiavo i documenti di Piazza Fontana. Parliamo di Mattei, di Wilma Montesi: il pubblico è fantastico.
Caldo, informato, partecipe. Mi fanno un sacco di domande sulla documentazione, sui libri che ho letto, sulla strada che mi ha portato fin lì.
C’è persino il maestro Carlo Oliva, strepitoso come sempre, che ha ascoltato tutto il mio sproloquio e alla fine mi ha chiesto: “Certo che ti sei fatto un bel culo a scrivere tutto ‘sto popò di roba…”
Io ho annuito, complice e greve.
Finito lo spiegone tutto serio, Tecla ha deciso che si poteva continuare a chiacchierare, per carità, ma bevendo qualche cosa. E allora via al Berlucchi e a un vinello della Basilicata che era la fine del mondo.
Il tutto accompagnato da dell’ottima pasta fredda e salatini a go go.
Questo per sentito dire, perché tra libri da firmare e persone da baciare e ringraziare, io ho come al solito bevuto mezzo bicchiere, mangiato un’olivetta e fumato due tiri due di Marlboro.
Semi-digiuno a parte, la serata è stata strepitosa, di quelle che ti ricorderai per un pezzo.
Tra le apparizioni più gradite, la mia ex capa Mimma e il suo simpaticissimo marito Riccardo e Maddalena Bonaccorso di Stylos.
Prima di tirare giù la serranda, Tecla ci ha offerto il bicchiere della staffa e abbiamo concluso la serata con una discreta quattroformaggi alla pizzeria all’angolo.
Se il buongiorno si vede dal mattino, questo tour promozionale di Confine si prospetta come una splendida giornata di sole.
Prossima tappa: Capri, tra poco più di dieci giorni.
Vi terrò informati, potete scommetterci!
Simone Sarasso

27.05.2007 | Categoria: Presentazioni

JP Rossano sul sito “La linea scritta”

JP Rossano e L’ultima stoccata presentati dal sito “La linea scritta”.

LINK

22.01.2007 | Categoria: Eventi, Presentazioni

JP Rossano e L’ultima stoccata presentati da “Orient Express”

 La rivista on line “Orient Express” dedica una presentazione a JP Rossano (LINK) ad a L’ultima stoccata (LINK) di cui presenta anche l’incipit.

26.07.2006 | Categoria: Eventi, Presentazioni

Presentazione al Caffè New York, Viareggio

con Giulio Lazzeri e Tiziana Baldassarri

3.06.2006 | Categoria: Eventi, Presentazioni

L’ultima stoccata presentato a Viareggio

Presentazione del libro a Viareggio nel corso degli eventi collegati al raid motonautico Viareggio-Montecarlo-Viareggio.